Delia, in breve
Delia (A Delia in siciliano) è un comune italiano di 3 845 abitanti del libero consorzio comunale di Caltanissetta in Sicilia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Si ipotizza che nel punto in cui oggi si trova Delia sorgesse un tempo l'antica Petiliana o Petilia. Lo storico Vito Amico scrive che il nome Delia deriverebbe dalla presenza a Petiliana di un tempio sacro alla dea Diana. La grande diffusione del nome Diana, fino a qualche decennio fa, sembrerebbe confermare questa interpretazione. Esiste tuttavia l'ipotesi che il nome Delia sia di etimologia araba, da Daliyah, e significherebbe vigneto. In La storia dei feudi e dei titoli nobiliari di Sicilia di De Spucches si legge che il comune di Delia fu fondato tra il 1581 e il 1600 da Gaspare Lucchesi, barone di Delia. Nel 1623 un suo discendente, Giuseppe Lucchesi, ottenne il titolo marchese. Nel 1622 la chiesa matrice divenne parrocchia, per volontà del vescovo di Agrigento.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Chiesa di Santa Maria di Loreto Sorta nel 1500 sui ruderi della chiesa di San Nicola di Mira, ha la facciata di tipo neoclassico con portale e campanile barocco. Il rosone centrale è arricchito da una vetrata raffigurante il logo del Giubileo del 2000. Al suo interno la chiesa custodisce una tela di Pietro D'Asaro da Racalmuto, detto il Monocolo, dedicata a santa Rosalia, patrona del paese. Chiesa Santa Maria dell'Itria La chiesa è dedicata a Santa Maria dell'Itria. Il nome deriva dal bizantino Odigitria che significa "guida, condottiera" ed era l'immagine della Madonna venerata sin dal V secolo a Costantinopoli. Ricostruita su una preesistente struttura, la chiesa è stata aperta al culto nel 1769. Il campanile, che le sorge accanto, è stato realizzato nel 1988.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La celebrazione della Settimana Santa è l'occasione folclorica principale nel paese. Dalla domenica delle Palme alla domenica in Albis, in molti accorrono alla celebrazione dei sacri riti nonché alla partecipazione del composito programma drammaturgico messo in scena dall'associazione folcloristico-culturale Settimana Santa Delia. Il copione di riferimento è il Riscatto di Adamo di Filippo Orioles con parti modificate di Calogero Ferrara.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'economia del paese si basa sull'agricoltura di pesche di Delia Igp, cereali, olive, mandorle e uva. Importante è anche l'allevamento di ovini, bovini ed equini. Presente è l'artigianato della lavorazione del vetro.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Delia sorge su un pendìo che guarda Libeccio e si estende verso est, a ridosso del colle detto della Croce, assumendo la forma caratteristica di ampio anfiteatro. Ad una quota di 447 m sul livello del mare, è circondata da rigogliosi colli di mandorli e ulivi. Vi si gode da una parte l'ampio panorama delle colline che scendono gradatamente verso il Salso e delle colline che sovrastano la Piana di Gela e dall'altra il non meno piacevole panorama dei colli antistanti Sommatino, Campobello di Licata e Naro, il cui antico fortilizio si staglia all'orizzonte nei suoi pittoreschi contorni.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.