Sommatino, in breve
Sommatino (Summatinu in siciliano) è un comune italiano di 6 200 abitanti del libero consorzio comunale di Caltanissetta in Sicilia. La cittadina è nota per le miniere di zolfo presenti nelle sue vicinanze, attualmente un museo, per questo motivo è anche chiamata città delle zolfare. Dal luglio 2026 passa alla cronaca come "Paese delle tangenti" a seguito dello scandalo che investe il comune e che porta alle dimissioni della giunta nonché all'arresto del sindaco, le accuse sono di corruzione e appalti truccati, con numerose intercettazioni prese in esame e la conseguente nomina del Commissario Straordinario.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Incerte le sue origini. Sommatino appare ufficialmente per la prima volta nel censimento del 1583, con 533 abitanti. La nobile famiglia palermitana dei Lo Porto fu la prima signoria del paese. Solo nel XVII secolo, il paese passò alla signoria dei principi di Trabia, in seguito a successioni ereditarie. Tale signoria durò fino alla prima metà del secolo scorso. Nel paese fu istituita la Guardia Nazionale durante i moti del '48. Durante il XIX secolo Sommatino fu colpito da un'epidemia colerica che causò 132 morti. Sommatino deve gran parte della sua storia alle zolfare presenti nel proprio territorio. La miniera Trabia Tallarita, detta "Solfara Grande", si trova tutt'oggi fra Sommatino e Riesi; essa fu una delle più antiche e ricche solfare della Sicilia.
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Chiesa madre di Santa Margherita Vergine e Martire, in cui si conservano diverse opere d'arte tra cui la statua lignea della Madonna Odigitria del 1500. Palazzo dei principi di Trabia, signori di Sommatino. Torre civica, con annesso orologio in stile Liberty risalente al 1848, ricostruita sulle rovine di un'antica torre di avvistamento. Palazzo del vecchio municipio. Piazza Belvedere. Salita Lampasona, progetto di rivalutazione urbana con lo scopo di valorizzare siti storici attraverso l'arte.
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Museo delle solfare di Trabia Tallarita. Aperto nel mese di marzo del 2010, il museo sorge sul sito della Miniera Trabia Tallarita, tra i territori di Sommatino e Riesi. Il museo offre molti percorsi multimediali attraverso i quali è possibile immergersi nell'ambiente minerario. Nelle varie sale sono inoltre presenti molte foto che raccontano la storia delle miniera e strumenti e macchinari originali della miniera, tra i quali spiccano i motori Franco Tosi uguali a quelli a bordo dell'affondato Titanic. Museo Etnoantropologico, in cui sono conservati reperti e documenti della cultura del passato.
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L'economia di Sommatino sino ai primi anni settanta si basava principalmente sull'estrazione dello zolfo. Sommatino era infatti definito "il paese dello zolfo". Dopo la chiusura delle miniere, la sua economia si basa oggi sull'agricoltura, sull'artigianato e sul terziario. Tuttavia, questi settori non hanno portata tale da garantire il pieno impiego dei cittadini sommatinesi; difatti, il paese soffre di una forte emigrazione verso il Nord Italia e i paesi esteri, come Francia (Grenoble) e Germania. Parco Acquatico Conte, parco acquatico e balera del centro Sicilia Il turismo a Sommatino è anche incentivato dai numerosi emigrati all’Estero o nel Nord-Italia che durante il periodo estivo ritornano in paese per passare le proprie vacanze
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Sommatino sorge in una zona collinare interna, a ovest del fiume Salso, posta a 359 metri sul livello del mare, di cui la distanza da quest’ultimo è di circa 25 minuti. Separata da soli 12 km da Ravanusa, già territorio della provincia di Agrigento. Dista 47 km da Agrigento, 26 km da Caltanissetta, 131 km da Catania, 69 km da Enna, 226 km da Messina, 152 km da Palermo, 120 km da Ragusa, 181 km da Siracusa e 223 km da Trapani.
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