Niscemi, in breve
Niscemi (AFI: /niʃˈʃɛmi/; Nixemi in siciliano) è un comune italiano di 24 414 abitanti del libero consorzio comunale di Caltanissetta in Sicilia. Il comune rientra nella piana di Gela e nell'area gelese, e ne costituisce la sua parte nord-orientale, a contatto con il territorio di Caltagirone.
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La presenza umana nel territorio di Niscemi è attestata fin dalla Preistoria. Reperti e strutture funerarie scavate nella roccia documentano frequentazioni comprese tra il Neolitico e l'età del bronzo, con particolare diffusione di tombe a grotticella artificiale e di testimonianze riferibili alla cultura di Castelluccio. Nel corso dell'età del bronzo il territorio fu interessato dalla presenza di piccoli insediamenti rurali, dei quali sono state rinvenute soprattutto testimonianze funerarie e materiali ceramici. La storiografia locale ha tradizionalmente ricondotto alcune di queste presenze alle popolazioni sicane e, in una fase successiva, ai Siculi, sebbene l'attribuzione etnica dei singoli insediamenti preistorici debba essere considerata con cautela.
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Il centro storico di Niscemi conserva in larga parte l'impianto urbanistico impostato nel corso del XVII secolo, sviluppatosi attorno all'odierna piazza Vittorio Emanuele III. Sulla piazza, principale spazio pubblico dell'abitato, prospettano la chiesa madre di Santa Maria d'Itria, la chiesa di Maria Santissima dell'Addolorata e il Palazzo di Città. Chiesa di Santa Maria d'Itria La chiesa madre di Niscemi sorge sul lato orientale di piazza Vittorio Emanuele III, in asse con via Regina Margherita. L'edificio attuale fu ricostruito dopo il terremoto del 1693, a partire dal 1742, sotto la direzione dell'architetto messinese Giuseppe La Rosa. La chiesa presenta una pianta a croce latina con tiburio centrale;
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La biblioteca comunale «Mario Gori», istituita nel 1974, è intitolata al poeta niscemese Mario Gori. Ha sede in via IV Novembre in un edificio storico e conserva un patrimonio librario di diverse migliaia di volumi, oltre a materiale periodico e documentario. Nel territorio comunale hanno sede diversi istituti scolastici del primo e del secondo ciclo d'istruzione. Per l'istruzione secondaria superiore è presente l'Istituto d'istruzione superiore «Leonardo da Vinci», nato nel 1970 come liceo scientifico. Nel corso degli anni l'istituto ha progressivamente ampliato l'offerta formativa con l'attivazione di ulteriori indirizzi liceali, tecnici e professionali; dal 2016 è presente anche l'indirizzo del liceo classico.
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La cucina tradizionale niscemese è legata prevalentemente ai prodotti dell'agricoltura locale e presenta numerosi elementi comuni alla cucina siciliana centro-orientale. Tra le preparazioni tradizionali figurano le mpanate, focacce ripiene preparate con una sfoglia sottile e farcite prevalentemente con cavolfiore, e i piruna, preparazioni analoghe il cui ripieno tradizionale comprende verdure. Caratteristica di entrambe è la cottura contemporanea dell'involucro e del ripieno, che viene disposto crudo all'interno dell'impasto prima della cottura in forno. Particolarmente diffuso nella gastronomia locale è il carciofo, coltura strettamente legata all'economia agricola del territorio.
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L'economia di Niscemi è tradizionalmente legata al settore primario e, in particolare, all'agricoltura. Nel territorio comunale sono presenti anche attività commerciali, artigianali e di servizio connesse al centro urbano e alla trasformazione e commercializzazione delle produzioni agricole. L'agricoltura costituisce storicamente uno dei principali settori dell'economia niscemese, favorita dall'estensione delle aree rurali comprese nel territorio comunale. Tra le colture tradizionalmente diffuse figurano il carciofo, il pomodoro, la vite e altre produzioni orticole. Particolare rilevanza assume la cinaricoltura, che ha caratterizzato nel tempo l'economia e l'identità agricola locale.
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Niscemi sorge su un altopiano collinare a 332 m s.l.m., in un'area di raccordo tra i Monti Erei e le propaggini dei Monti Iblei. Il territorio comunale si estende per circa 96 km² e domina verso occidente la valle del fiume Maroglio e la Piana di Gela. Dal punto di vista geologico, il territorio è caratterizzato da rilievi collinari costituiti prevalentemente da argille mioceniche, ricoperte da un'estesa coltre di sabbie plioceniche, tufi calcarei e conglomerati. Il clima di Niscemi è di tipo mediterraneo, caratterizzato da inverni miti ed estati calde. Le temperature medie mensili si attestano intorno ai 9 °C nei mesi più freddi e superano i 23 °C in quelli più caldi.
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